RADIOAZIONE DA STASERA DIVENTA SITO!

  • gennaio 29, 2014 18:24

Da stasera la controinformazione non sarà più aggiornata su questo blog.

Già da ora potete andare direttamente sul sito nuovo all’indirizzo: https://radioazione.org/

Si ringrazia ancora una volta il compagno di “The Anarchist Library” che ha ospitato RadioAzione con tutto il suo bagaglio di controinformazione tramite sito e dirette radiofoniche, oltre ad aver aiutato fondamentalmente un’ignorante come me in materia a migrare lontano e trovare altre spiaggie.

AS2 di Ferrara [Italia]: Aggiornamenti sulla censura

  • gennaio 28, 2014 17:05

censura

 

 

28 gennaio- Continuano la censura ed il sequestro arbitrario di corrispondenza e stampa anarchica , in entrata ed in uscita, dalla sezione di Alta Sorveglianza di Ferrara: lettere e aggiornamenti informativi stampati dai siti e blog di movimento consegnati con settimane di ritardo, stampa anarchica di lingua inglese trattenuta e sequestrata da due mesi , corrispondenza con alcuni compagni in carcere all’estero bloccata e sequestrata dalla censura.

 

Va ricordato che nella sezione AS2 ferrarese sono rinchiusi unicamente tre anarchici e che non hanno alcuna possibilità di contatto con il resto dei prigionieri,tutto questo concorre ad ostacolare se non impedire di fatto qualsiasi intervento attivo nelle discussioni fuori, visto che le notizie arrivano tardi e con il contagocce.

 

Alfredo in particolare chiede di far presente la situazione (l’ ultimo episodio- di cui ha ricevuto notizia la scorsa settimana dall’ amministrazione penitenziaria- è il sequestro di una sua lettera /intervista indirizzata ai compagni in carcere in Grecia delle CCF,bloccata due mesi fa e mai uscita dalle mura del carcere) e ribadisce solidarietà e vicinanza ai quanti continuano ad agire , in Italia ed all’estero,ai compagni prigionieri ed in particolare alla compagna Tamara Sol Vergara, sequestrata dallo stato cileno per aver attaccato un guardiano del Banco de Estado ,in solidarietà a Sebastian Oversluij, anarchico ucciso durante un esproprio .

 

 

nidieunimaitres@gmail.com

 

 

 

………per scrivere ai compagni……

 

Alfredo Cospito

Nicola Gai

C.C.Ferrara

Via Arginone 327

44122 Ferrara

RadioAzione: Oggi, lunedì 27 gennaio, Diretta d’Azione

  • gennaio 27, 2014 15:06

Oggi, Lunedì 27 gennaio, ore 17:00 ci sarà la diretta radiofonica con

controinformazione, riflessioni,

lettura di “Tortuga” (V. Evangelisti),musica,

La radio sarà “On Air” sul nuovo server già alle 15:45 con playlist musicale.

Clicca sul banner per accenderla:

AVVISO NOVITA’!

Dal  24 gennaio 2014 RadioAzione trasmetterà su un nuovo server “anarhija.net” messo a disposizione dal compagno di “The Anarchist Library“. Per chi ascolterà basterà cliccare sempre sul solito banner. Se tutto va bene, e penso di si, abbiamo risolto con pubblicità e chat che non saranno più a disposizione di frustrati rompicoglioni che non hanno un cazzo da fare.

Per chi vuole scrivere commenti basta mandare una mail a : radioazione (at) autistici.org

 

Messico: Smentita la voce riguardo a violenza e morte di una compagna

  • gennaio 26, 2014 17:20

Apprendiamo ora da ContraInfo che la notiizia apparsa su alcuni siti e blog di controinformazione tra cui RadioAzione, e appena cancellata, riguardo alla morte in seguito alla violenza subita da una compagna in Messico non è altro che un’infamia fatta girare dal Bloque Anarco Oriente su facebook.

La notizia era apparsa su più siti e blog e quindi era stata data per buona, anche se non vedendola apparire sui siti di compagni sud americani il dubbio era venuto. Non a caso durante la Diretta d’Azione di venerdì 24 gennaio era stato sollevato il dubbio e chiesto espressamente se qualcuno ne sapesse qualcosa di certo.

Per finire, qui non si è frequentatori di social network e prima di dare del blogger a tanti che si fanno il mazzo così per aggiornare la controinformazione ogni giorno, contare almeno fino a 3 prima di diarree vocali…

RadioAzione

Cile: Per Sol Vergara, per la guerra per la libertà….Solidarietà

  • gennaio 26, 2014 16:54

 

 

 

Come rimanere in silenzio davanti all’arresto di Tamara Sol Farias Vergara, compagna che, il 21 gennaio, ha attaccato una guardia di banca, non sappiamo esattamente se l’obiettivo principale era rubare la sua pistola o vendicarsi per l’omicidio del compagno anarchico Sebastian Oversluij avvenuto l’11 dicembre 2013 durante un esproprio in banca.

 

La solidarietà con la compagna non può aspettare. Tuttavia, a noi interessa diffondere alcune tensioni, con una voce di avvertimento sul nostro procedere anarchico in termini di violenza rivoluzionaria. Vogliamo creare una tensione significativa per la nostra lotta, e lo faremo tramite la fraternità e l’umiltà che ci dà la nostra esperienza, contraria all’arroganza dimostrata da alcuni gruppi di azione diretta che hanno attaccato direttamente nei loro scritti altri compagni, coprendosi sotto un falso mantello di critica fraterna (come i comunicati arroganti del gruppo di autonominatosi “Comandas Insurrecionales” e “Comandos del motin y la fuga”)

 

Quello che a noi interessa è apportare urgentemente e semplicemente quello che altri compagni hanno già detto in altre occasioni. Abbiamo discusso della necessità di migliorare la qualità delle nostre azioni, sia nel contenuto a pparole che a livello tecnico-operativo delle nostre operazioni armate. Perché se il nostro obiettivo è quello di alimentare un’offensiva permanente, dobbiamo capirne il peso reale di ciò che questo significa, preparando le nostre azioni in modo che i rischi sono minimi e la pianificazione è sufficientemente intelligente per allontanarsi dalla repressione piuttosto che andarle in contro.

 

Sappiamo che la rivolta è contagiosa e riproducibile, ma questo non può essere confuso con la precarietà nella nostra pianificazione ed i mezzi da utilizzare durante l’azione. E questa tensione, benchè innescata nella sua diffusione dall’arresto della compagna Tamara, va al di là del caso specifico e la trasmettiamo come un apprendimento necessario che abbiamo forgiato con tutto un cammino di errori precedenti, insieme a piccole vittorie (e molta fortuna) nelle nostre azioni.

 

Siamo in guerra, e questo merita una preparazione specifica che non ha nulla a che fare con la professionalizzazione di specialisti militari nell’anarchia. Siamo nemici di questi paradigmi, ma si assume come vero il fatto che nessuna offensiva può essere sostenuta nel tempo se il nostro coraggio non si confronta con le precauzioni, conoscenze, tecnica e pianificazione. Siamo guerrieri, parte di una minoranza attiva di combattenti che hanno individuato il potere e la sottomissione come cause della miseria nel mondo e ciascuno di noi è prezioso per la lotta per la libertà. Purtroppo, nella nostra epoca non vi è alcuna certezza che altri compagni prenderanno il nostro posto. Siamo noi stessi la continuità storica di ciò che tanto parliamo.

 

Per questo dobbiamo unire il coraggio alla cautela. Questo ci può portare a rimandare alcuni colpi diretti contro il potere, portando ad attaccare obiettivi più semplici con mezzi più sicuri, mentre in parallelo ci prepariamo a minimizzare i rischi in proiezione di operazioni armate più complesse, dotandoci di mezzi e conoscenze necessarie. Tutto questo senza dimenticare che l’azione e le parole devono svilupparsi e affinarsi con lo stesso ritmo e mai uno più avanti rispetto all’altro, chiarendo le nostre intenzioni con noi stessi ed i nostri compagni e comprendere le conseguenze delle nostre azioni ed il loro contenuto di guerra.

 

Circa l’arresto della compagna Tamara, la chiamata e l’invito è chiaro: SOLIDARIETÀ E AZIONE, attaccando il silenzio, le critiche, e id i mormorii che rimangono voci di corridoio senza una proposta di fondo.

 

SOLIDARIETA’ per moltiplicare la lotta. AZIONE far dar forza alla compagna e e quelli che verranno. Ma fare autocritica delle nostre azioni, per evitare che altri compagni cadono prigionieri o morti, per tappare la bocca alle risate del nemico e le critiche da salotto, e per estirpare dal nostro ambiente posizioni semplicistiche che glorificano la violenza come un fine o un feticcio.

 

Siamo anarchici che abbracciano metodi violenti nella lotta come una forma di propaganda, di vendetta e solidarietà come strategia per alimentare la lotta per la libertà. Noi, in particolare, abbiamo deciso di contribuire all’attività armata contro il potere, ma non dimentichiamo che la lotta per la libertà si estende in molti terreni e con molteplici mezzi, come altri compagni hanno fatto in Cile e altrove.

 

Come gli insorti che attaccano il potere attraverso la violenza minoritaria anarchica apprezziamo l’audacia della compagna Tamara, ma senza smettere di abbordare la necessaria tensione sulle nostre azioni.

 

Al contrario,possiamo solo diffondere questa tensione senza fare una chiamata alla solidarietà militante come mezzo efficace per aumentare il morale dei nostri compagni imprigionati e come parte della continuità della guerra sociale contro il sequestro dei compagni di lotta.

 

Perché Tamara compagno ha avuto il coraggio di fare qualcosa di necessario: colpo su colpo. Anche se un’altra testa e un’altro corpo attendono i proiettili di piombo vendicatori, riferendosi alla guardia che ha ucciso il compagno di squadra Sebastian Oversluij. Non dimentichiamo che, come mostra il video dell’azione ripreso dalle telecamere della banca e diffuso dalla stampa, il compagno Sebastian Oversluij è stato ucciso davanti agli occhi di uno dei suoi compagni, testimone di come il compagno Sebastian è stato ammazzato, e di essere in grado di fare qualcosa (essendo armato) per impedire la morte del compagno (o almeno per vendicaro), non pensò ad altro che nascondere la testa e strisciare sul pavimento proteggendo se stesso e lasciando il compagno alla mercede dei proiettili nemici.

 

Alla fine della giornata, i conti non sono chiari. L’immagine di una compagna che entra in una banca, attaccando una guardia sparandogli con una pistola, che espropria la pistola che egli portava a difendere il capitale finanziaria, che grida VENDETTA! E successivamente arrestata e imprigionata nello stesso carcere di San Miguel, dove 81 prigionieri sono lasciati morire nel fuoco l’8 dicembre 2010. Con questo negli occhi, la solidarietà non può aspettare.

 

SOLIDARIETA’ E FORZA PER LA COMPAGNA TAMARA SOL FARIAS VERGARA

SOLIDARIETA’ E RISPETTO PER LA FAMIGLIA VERGARA TOLEDO

CON ORGANIZZAZIONE, APRIAMO LE VIE PER L’INSURREZIONE

 

Anarquistas de la Internacional Negra.

Cile, gennaio 2014

Cile: Scritto di José Miguel Sánchez Jiménez

  • gennaio 26, 2014 14:26

 

 

Perché la tua guerra è la mia guerra

 

I tuoi nemici … sono i miei nemici più odiati, contro di loro puntano i miei attacchi, la mia cospirazione, la pianificazione e la distruzione, essi i tuoi nemici … cadranno sotto le schegge dell’emancipazione ribelle, tu fratello di lotta sarai in ogni battaglia, ogni attacco perché sappiamo chiaramente che la nostra violenza negli attacchi è necessaria, non dubitiamo sulla sua efficacia e di conseguenza la usiamo contro un nemico implacabile e crudele, chiunque ci opprime ed ha intenzione di organizzare le nostre vite, contro di loro puntano le nostre armi, il nostro odio, disprezzo e la nostra lotta.

 

Perché ogni giorno il sistema ci violenta e opprime, e non possiamo mettere in discussione l’agire violento nei nostri attacchi, sempre abbiamo colpito e deciso di passare all’offensiva, noi colpiamo con forza e in modo efficace, con grande coraggio e determinazione, perché la paura non fa parte di noi, sono la rabbia e l’agitazione di liberazione che invade le nostre vite, nel cumulo di ingiustizie che si muove il nostro agire, è il sangue dei nostri fratelli caduti nella lotta il motivo di non finire di lottare e rendere l’azione diretta violenta il cammino di emancipazione e un’arma efficace contro i nostri nemici dichiarati.

 

Non piangeremo i nostri morti … li rivendicheremo con gli attacchi audaci e precisi, il seme ribelle darà frutti di emancipazione, frutti pieni di ribellione totale selvaggia e inarrestabile ribellione inarrestabile ed assetata di liberazione totale. Non dimentichiamo i nostri caduti, i nostri prigionieri, ancor meno la nostra lotta, continueremo avanzando ad inalzare l’idea e ad attaccare con forza lo stato capitale, le sue icone ei suoi cani da guardia.

 

Con la mente alla rivolta

Fraternamente

José Miguel Sánchez Jiménez

 

Centro de esterminio ex penitenciaria – Calle 9

20 Gennaio 2014

 

 

Traduzione di RadioAzione

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RadioAzione: Diretta d’Azione venerdì 24 gennaio 2014 [podcast]

  • gennaio 25, 2014 11:24

Per ascoltare la diretta radiofonica di venerdì 24 gennaio clicca qui:

RadioAzione – Diretta d’Azione venerdì 24 gennaio 2014

Si ricorda che da ieri RadioAzione trasmette dal nuovo server a questo indirizzo: http://radioazione.anarhija.net/

Spagna: Monica Caballero trasferita ancora

  • gennaio 25, 2014 10:48

La compagna Monica Caballero,  accusata e arrestata insieme al compagno Francisco Solar per gli attacchi alle chiese in terra ispanica, ha subito un nuovo trasferimento.

Di seguito il nuovo indirizzo della compagna:

 

 

Mónica Caballero
Ávila – Prisión Provincial
Ctra. De Vicolozano
Apdo. 206
5194 Brieva (Ávila) – España
Telf: (0034) 920259022 / 23 / 29

 

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Complicidad: Video su Sebastian e Tamara Sol

  • gennaio 25, 2014 10:40

Immagine anteprima YouTube

Clicca per vedere il video su Sebastian e Tamara Sol :

Video

 

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Buenos Aires [Argentina]: Testo della Cruz Negra Anarquista in solidarietà con Tamara Sol Farias Vergara

  • gennaio 24, 2014 13:33

 

 

“La cosa peggiore che puoi fare è essere indifferente”

-Luisa Toledo

 

L’impulso della vita porta a delle conseguenze di ciò che facciamo. La decisione stessa di essere / agire fedeli e degni alla volontà, sogno e realtà è come si forgia il mondo e contemporaneamente si distrugge. C’è un grande impulso, questo impulso è evidenziato da un etica, tanto per la sua realizzazione e poco nella qualità. Questo impulso nasce e si forgia da una bellezza inconfutabile: la grande libertà e in esso, la dignità di coloro che fanno le dichiara guerra. La sudano, la piangono, la seminano, la cavalcano, l’accarezzano, la sanguinano, la bruciano. La forgiano per renderla pulita e bella sempre bella!

 

Non sono momenti di discussione se questo non porta ad approfondire e valorizzare il cammino verso l’anarchia. E quando diciamo di facilitare il cammino, parliamo dello scontro diretto con lo Stato / Capitale. Non sono momenti di rilassarsi o di essere indifferenti. Ora è il momento. Questi tempi sono un amore invincibile, un amore che arriva, si erge contro l’ingiustizia, si fa l’impossibile.

 

Un abbraccio combattivo al compagno Sebastian Oversluij, ai sequestrati e quelli che camminando per le strade!

 

Un abbraccio combattivo a Marcelo, Juan, Freddy, Hans e Carlos!

 

Un abbraccio combattivo, e il sostegno incondizionato in questo momento difficile a TAMARA SOL FARIAS VERGARA!

 

Siamo con voi e con i ribelli degni del Cile e del mondo intero!

 

 

 

C.N.A. Buenos Aires

 

 

 

Traduzione di RadioAzione

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Atene [Grecia]: Testo del compagno Andreas Dimitris Bourzoukos riguardo alle accuse

  • gennaio 24, 2014 13:09

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Nego il capo d’accusa che mi viene attribuito da un tribunale nei sensi della legalità borghese. Nel mio mondo la rapina in banca è un momento di lotta, un’azione concreta di resistenza di fronte alla dittatura del denaro e del profitto. Per voi questa azione è un crimine come i miei pensieri anarchici e il progetto per una vita libera dall’autorità, traducendolo come terrorismo.

 

Gli unici terroristi che vedo io qui dentro li tengo difronte a me, siete voi, che con questa calma criminale condannate persone nella continua tortura della carcerazione. Siete parte di un meccanismo repressivo che in base alla politica -eliminare il nemico interno- agisce spietatamente, molte volte ”gonfiando” capi d’accusa o anche costruendo interamente accuse, in accordo sempre con le indicazioni del reparto antiterrorismo. Vi ricordo allora che sono nemico di tutto quello che volete mantenere intatto, sono nemico del mondo della sottomissione e del vassallaggio che voi volete imporre.

 

Secondo voi terrorista, secondo me e tanti ancora compagni anarchico.

 

E come anarchico, l’unico significato di giustizia che potrei accettare sarebbe quello di una giustizia che viene fatta dal basso, una giustizia che rigurgiterà l’etica del capitalismo, dove parole e significati come proprietà, autorità, sfruttamento, dio, stato, legge smetteranno di avere senso.

 

Sono pericoloso per la vostra democrazia per adesso, e questa è l’unica accusa che riconosco in sostanza.

 

Anche se è una verità che cercate di camuffare dietro i processi legali, il vostro agire repressivo ha come scopo primario quello di eliminare ogni tipo di resistenza e di concreta negazione delle vostre leggi e dei vostri valori.

 

Fino a quando esisteranno persone come voi, esisteranno anche coloro che con ogni mezzo lotteranno per il vostro rovesciamento e per la distruzione del sistema che asservite.

 

Andreas Dimitris Bourzoukos

 

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Grecia: Aggiornamento dalle carceri

  • gennaio 24, 2014 12:59

 I compagni anarchici Grigoris Sarafoudis, Babis Tsilianidis, Giorgos Karagiannidis, Dimitris Politis, Argiris Dalios, Giannis Mihailidis, Fivos Harisis, sono di nuovo nell’unità di isolamento del 4 ° braccio dopo la condanna disciplinare che hanno ottenuto per il pestaggio della guardia carceraria Giannis Milonas , dal consiglio della prigione.

 

La stessa sentenza è stata data al compagno anarchico Giannis Naxakis, ma a causa del suo infortunio rimane nella cella del 4 ° braccio.

 

Traduzione di RadioAzione

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Salonicco [Grecia]: Squat anarchico Nadir. Ancora arresti e perquise

  • gennaio 24, 2014 12:51

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Un  breve aggiornamento da Anarchist Squat Nadir

 

Negli ultimi tre giorni, a Salonicco, i poliziotti hanno fatto irruzione in alcune case dei compagni e hanno arrestato alcuni di loro. Tutti i compagni sono occupanti dell’ Anarchist Squat Nadir o persone che collaborano nelle attività dello squat. Tutta questa mobilitazione è associata con la presunta ricerca di Christodoulos Ksiros. I compagni sono stati catturati nelle università, dove studiano, nei loro luoghi di lavoro, nelle loro case o per strada. Uno di loro è stato arrestato nei locali del palazzo di giustizia. Fino ad ora, arresti o incursioni da parte degli sbirri nelle loro case hanno interessato 10 compagni. Anche la loro comunicazione con i loro avvocati è stata ostacolata. L’assemblea dello squat pubblicherà un testo più dettagliato, nei prossimi giorni.

 

PS Alcuni dei compagni domani saranno sottoposti a interrogatorio nel tribunale di Salonicco.

 

Nessun compagno sarà lasciato nelle mani dello Stato

 

Furia e Coscienza

 

Giovedi, 23 January 2014

 

Squat Anarchico Nadir

 

 

 

Traduzione di RadioAzione

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Messico: Condannato Mario Gonzales

  • gennaio 23, 2014 20:41

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Ieri, Venerdì 10 gennaio, a Mario è stata notificata la sentenza che è di 5 anni e 9 mesi di carcere da terminare nel Centro di Riadattamento Sociale Giovanile di Santa Martha Acatitla(CERESOVA). Il reato di cui è accusato è attacco alla quiete pubblica, il quale si riferisce a danni a cose o persone, “un affronto alla società”, per quanto assurda, nel caso di Mario lo stesso giudice lo ha assolto dal risarcimento danni “per essere un reato privo di risultato materiale”, in altre parole non vi è un così tale danno e quindi si evidenza che egli viene punito per le sue attività politiche. Pertanto chiamiamo due iniziative urgenti:

 

 

  1. Assemblea per definire un piano d’azione Domenica 12 gennaio nel presidio di Tepepan alle 16:30.

 

 

Presidio presso la Corte Superiore di Città del Messico, che si trova in Calle Río de la Plata # 48 Col. Cuauhtemoc, Lunedì 13 gennaio alle 13:00.

Chiediamo per esprimere solidarietà sia in persona che come diffusione.

 

 

 

Che cadono le mura del carcere!

 

 

 

Presidio per la libertà di Mario Gonzalez

 

 

 

Sabato 11 gennaio 2014

 

Traduzione di RadioAzione

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Grecia: Spyros Stratoulis assolto per le accuse riguardanti il caso di Salonicco

  • gennaio 23, 2014 09:49

Spyros Stratoulis è stato prosciolto dalle accuse in merito alla presunta partecipazione in una organizzazione criminale, motivo che gli aveva fatto perdere i permessi d’uscita dal carcere.

 

Tieni duro, Spyros, fino alla libertà.

 

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