Archive for luglio, 2012
Tomo – Sulle mie scelte antigiuridiche
by RadioAzione on lug.30, 2012, under General
Qui di seguito si pubblica un testo scritto dal compagno Tomo in merito alle sue scelte antigiuridiche di cui si condividono molti punti compreso il rifiuto della difesa ma per quanto riguarda RadioAzione sul tema vi rimando a questo scritto: http://radioazione.noblogs.org/?p=791
Tomo – Sulle mie scelte antigiuridiche
Scrivo queste righe dal momento che voglio specificare ed approfondire le mie scelte nell’ambito del contrasto dicotomico giuridismo/antigiuridismo nel contesto dell’operazione denominata “Ardire” che, per riassumere, ha visto ordini di custodia cautelare per 10 persone in italia, germania e svizzera e l’apertura di indagini nei confronti di 24 persone per terrorismo internazionale, in riferimento alla Federazione Anarchica Informale/Fronte Rivoluzionario Internazionale.
In quest’inchiesta, ho deciso, così come hanno fatto Federico Buono e Maurizio De mone (redazione delle Edizioni Cerbero), di non avvalermi di alcuna difesa legale, di qualunque stampo essa sia (tecnica o altro), in quanto, come anarchico individualista-egoista, rifiuto qualsiasi tipo di imposizione/ordine/gerarchia, e per questo non riconosco in alcun modo l’autorità giudiziaria, i suoi processi ed i suoi meccanismi, rivendicando così la mia potenza individuale che vorrebbero frantumata.
Questo agire è la non-via di fuoco che ho approfondito in quest’ultimo anno (e che mi accingo a sperimentare), con individui che considero affini, che vanno da Federico e Maurizio coi quali ho discusso spesso riguardo a questo muoversi, fino ai/alla compagni/a e fratelli/sorella imprigionati/a della Cospirazione delle Cellule di Fuoco, che hanno sempre rivendicato il loro rifiuto al meccanismo giuridico e processuale; una scelta che entra in contrasto quindi con quelle intraprese dai/dalla compagni/a Stefano, Elisa e Giuseppe, che hanno scelto di intraprendere la via della difesa legale (i primi due scegliendo una difesa tecnica). Una decisione, dunque, atta a mantenere il mio essere individuo di fronte alla spersonalizzazione ed alla “dirittificazione” (ovvero passare dall’essere individuo all’essere diritto) perpetrata dalla macchina giuridica (difesa legale compresa), in quanto, dal mio punto di vista, con una scelta contraria alla mia:
1) Si riconosce l’autorità giudiziaria, coi suoi labirintici codici e regole;
2) Si consente di farsi rappresentare (quindi delegarsi) da qualcun altro (in questo caso un avvocato);
3) Si accetta l’essere trasformati, come scrivevo prima, da individui a diritti, a spettacolari “giri di parole”, a fantasmi fatti di cavilli e commi;
4) Si utilizzano strumenti che, è bene ricordarlo, sono concessi dal nemico.
Non ho alcuna intenzione di chiedere scusa o di giustificarmi per alcunché, non sono interessato a dimostrare nulla (dualismo innocenza/colpevolezza) ai miei nemici, non voglio parlare, come ha fatto il compagno Marco Camenisch, di montatura o di manovre “illegali” da parte di sbirri ed accusatori (non penso infatti che ci si debba aspettare, né si debba esigere alcuna grazia da questi scarti umani, vorrebbe dire che il nostro conflitto con questi si è spento. Non a caso Olga, sorella imprigionata della CCF, col suo continuo rifiuto alle loro logiche, ha passato ben 53 giorni in isolamento) in quanto si rientra sempre nell’ambito giuridico che io non riconosco e nego in quanto individualista-egoista anarchico antiautoritario, né sono disposto a farmi sacrificare sull’altare dei loro tribunali, che trovo belli solo quando vengono dati alle fiamme.
La pratica dell’azione diretta, sia rivendicata come FAI/FRI o no, è ciò che scalda il mio cuore e che diffonde la luce nera del caos nel grigiore di queste vite e di queste città piene di cadaveri che hanno perso ogni capacità di sensazione. È ciò che mi scuote di brividi di piacere e mi fa pervadere da una sensazione di immensa gioia iconoclasta. Sapere che indomiti individui e compagni fanno saltare in aria assieme a banche, corti, galere, uffici-gabbie, agenzie, scuole e via dicendo, la statica pace sociale che offre una vita artificiale fatta di cemento e di noia, o che, incuranti delle conseguenze, decidono di azzoppare un pezzo di merda, è qualcosa che fa ribollire nelle mie vene il fuoco della nuova anarchia, che fa sbocciare in me il fiore maledetto della distruzione; e voglio che si sappia che questi gesti trovano e troveranno sempre in me un complice appoggio e la totale approvazione.
Ho già respirato l’aria pesante dei loro commissariati e pure quella dei loro tribunali (anche se, in questi ultimi, non come soggetto indagato) e fin da subito è percepibile l’atmosfera e l’“odore di soporifera redenzione” (Federico Buono – Nelle celle della Redenzione, Vertice Abisso n°2, pagina 4). Cosa significa questo?
Significa che, sin dall’attraversamento della soglia di questi luoghi, immersi da staticità in sospensione, si attua la spersonalizzazione, la de-individuazione, la redenzione di chiunque vi entri.
Vieni scomposto, sezionato all’interno delle loro aule, perdi la tua unicità, ogni gesto si fa meccanico, rimani sospeso nel limbo di un’immobilità alienante. Questo fino a che non si nega tutto ciò.
Dunque, con la mia decisione io sperimento la negazione del loro diritto, del loro giudizio, rifiuto di farmi de-comporre da difese o da accuse.
Io piscio su ogni codice penale, sputo su di voi e sulla vostra giustizia e le vostre accuse per me sono la riprova che ho colto nel segno.
Io ho fatto scelte ben precise, che sono quelle della diffusione del dibattito anarchico d’azione e di una vita di attacco contro l’ordine e la società, e me le rivendico tutte, a prescindere dalle conseguenze che questo può comportare.
Voglio inoltre reiterare tutto il mio disprezzo ed il mio essere nemico nei confronti di quei patetici anarchici della FAItaliana, inutili rifiuti, stronzi infami che hanno il coraggio di dissociarsi e poi di gettare qua e là briciole di solidarietà (sempre specificando però che loro non c’entrano niente).
Con i vostri discorsi muti riempite le ore in stupide assmblee piene di fantocci, fate i pagliacci per strada un paio di volte l’anno e fate a gara per rimanere il più lontano possibile dall’azione, fregiandovi di chissà quali incredibili imprese a fianco della massa, del popolo, quello che esulta se dei compagni d’azione vengono incarcerati.
Vomito addosso a voi tutto il mio odio.
“L’unica cosa certa è che la vita non può esser vissuta con suppliche e preghiere. C’è bisogno che le nostre mani afferrino il fuoco, i nostri occhi fissino attentamente il caos ed i nostri cuori palpitino al ritmo della distruzione anarchica e dell’esistenza selvaggia.”
CCF
PER LA DIFFUSIONE DEL NICHILISMO D’AZIONE E DEL DIBATTITO INSURREZIONALE-RIVOLUZIONARIO INDIVIDUALISTA ANARCHICO
PER LA PROPAGAZIONE DEL FUOCO NERO E DELLA PROPAGANDA COL FATTO
PER LA DISTRUZIONE DELLA SOCIETA’ E DEI SUOI PILASTRI
NESSUNA COMPASSIONE PER “SCHIAVI” E “PADRONI”
VIVA IL FUOCO DELLA NUOVA ANARCHIA!
Tomo, rivoluzionario nichilista-individualista anarchico, dal Mio Nulla.
RadioAzione: Altre considerazioni…(parte II)
by RadioAzione on lug.30, 2012, under General
Dalle “galassie e le sue stelle che vorrebbero guidare il mondo” ai” si parte insieme e si torna insieme” passando per i puntini sulle “vocali”.
Della serie: “ Si stava meglio quando non c’era il web”!
E’ diventato un percorso quasi obbligato il sentir l’esigenza di scrivere qualcosa in merito “per forza”.
Il tutto ciò avviene sul tantissimo odiato “web”; quello che noi anarchici abbiamo sempre messo in discussione ma che poi è diventato una vera e propria latrina dove andare a vomitare i propri contenuti.
Se da una parte il web potrebbe essere un modo per far circolare le notizie più velocemente ed essere lette in tutto il mondo, dall’altro negli ultimi anni si sta facendo anche dell’anarchismo un vero e proprio “social network”.
Gli individui non si incontrano più, ma si confrontano attraverso un computer.
Chiamasi “distruzione dei rapporti sociali”.
Ma la cosa più raccapricciante è quella del sentirsi, in ogni momento della vita, tirati in ballo da qualcuno o qualche avvenimento su cui esporre il proprio pensiero dandolo in pasto al branco affamato del web.
Come dicevo prima c’è chi immagina “galassie anarchiche” ed impersonandosi nelle stelle guidatrici si sentono possessori della “verità e del percorso giusto”.
E’ un dato di fatto che le stelle possano guidarci e ci possono indicare una direzione, un po’ come avveniva per i contrabbandieri del confine russia-polonia nei primi dell’900. Ma non è detto che il percorso deve essere per forza quello: posso usufruire anche di scorciatoie e vie alternative.
Allo stesso modo non è detto che quel percorso lo debba intraprendere per forza con qualcuno, aspettando di partire o tornare quando gli altri ne hanno voglia. Posso partire e tornare quando voglio!
Il mio percorso verso la meta che mi sono proposta e sul come affrontarlo descrive il mio essere individuo, quindi non c’è nessun bisogno e nessuna esigenza di andare a specificarlo mettendo dei “puntini” su alcune lettere.
Da tali contesti metto da parte la Federazione Anarchica Italiana perché la ritengo al pari dei vari PD, PDL, IDV o anche una vera e propria A.C.L.I.(associazione cristiana lavoratori italiani).
Senza farmi nessun tipo di problema li ritengo nemici dell’anarchia e degli anarchici.
Di filosofia ne abbiamo piene le scatole e gli scaffali delle librerie; la filosofia è stata sempre nemica della coordinazione tra “pensiero e azione” rimandando tutto a dei ragionamenti contorti che rallentano i tempi ed allungano all’infinito i percorsi.
Figuriamoci quanto possa essere nocivo il, non solo, mettere in discussione i percorsi ma addirittura attaccare e ritenere “imbecilli” i mezzi usati da individui che mettono a repentaglio la loro libertà fisica e molto spesso anche la loro salute fisica (vedi Luciano Pitronello “Tortuga”).
Gli anarchici, in quanto antigiuridisti, molto spesso cadono nel tranello del “giudizio”. Questo non è il solo caso della Federazione Anarchica Italiana che lo fa in modo molto più brutale e paraculo.
Sempre sul web vengono affrontati dei veri e propri smembramenti di comunicati, lettere e documenti.
Penso che per la maggior parte di questi casi sia molto più costruttivo contattare “l’interessato/a”:
1) Per il confronto da persona a persona che oramai si è quasi perso grazie alla “rete”.
2) Non penso sia il caso che certi argomenti o punti di vista vengano esposti alla “luce del sole”.
3) Perché con i tempi che corrono serve ben altro…
Sulla “difesa” e le richieste di “arresti domiciliari”
Un argomento molto in voga al momento è quello sulla decisione di farsi assistere o meno legalmente, cioè da un avvocato, durante un processo.
Diciamo che l’argomento non è per niente nuovo e che è stato affrontato molte volte anche negli anni addietro ma fortunatamente, a differenza d’oggi, senza una certa “arroganza”.
Il discorso della difesa in fase dibattimentale è preferibile lasciarla sempre agli individui che devono affrontare un processo.
Sappiamo benissimo che chi si difende, come lo ha fatto sempre il sottoscritto, entra anche non volendo e rifiutandolo, in quella sorta di “teatrino” organizzato dalla magistratura.
Ma non è detto che chi si difende lo faccia per “pararsi il culo” come non è vero che sia l’avvocato a chiedere sempre all’assistito di “non rispondere”… potrebbe capitare.
Sarebbe buona cosa non rispondere, a meno che non si voglia rilasciare una dichiarazione(decide l’individuo) prendendosi tutte le responsabilità individuali.
Ovvio che sarebbe più adeguato non farsi difendere per un fatto di non delegare la nostra vita ad altri, ma non è detto che questa sia l’unica delega che si fa come anarchici. Sicuramente è quella che viene più all’occhio; riflettendoci un po’ su, e avendo ben presente il significato del termine “delega”, potremmo avere spiacevoli sorprese.
Stesso argomento vale per le varie richieste che si possono fare dal momento che ci si ritrova detenuti.
Uno di essi è la richiesta per ottenere gli arresti domiciliari.
Anche su questo argomento si sta parlando un po’ a sproposito nell’ultimo periodo, il tutto ciò condito da una certa arroganza da parte di chi “non chiede niente allo stato”. Ma siamo sicuri che c’è qualcuno che non chiede veramente nulla? Siamo sicuri che chi si arroga l’esser “puro e duro” non chiede veramente niente allo stato?
Non mi permetterò di entrare in fatti specifici perché non è il modo per farlo. Preferisco farlo in un “tete a tete”, ma lascio la riflessione sulla coscienza a chi se ne sente coinvolto.
Fare richiesta degli arresti domiciliari non si tratta di andare ad “elemosinare” qualcosa allo stato, ma il cercare un modo per stare fuori da un lager e starsene a casa sapendo di fare il secondino di se stessi; proprio per questo motivo posso decidere in qualsiasi momento di aprire la porta e andare via.
Ma anche su questo punto andrebbe fatta una bella valutazione: non esiste un movimento in grado di assicurare qualcosa ai compagni “fuggitivi”. Questo lo dico sulla base di fatti accaduti negli anni scorsi.
In compenso c’è un movimento che chiacchiera tanto e lo fa in modo “codardo” da dietro un pc. Se vogliamo proprio cagare fuori dal vaso, allora facciamolo…tanto la merda ce l’abbiamo già fino al collo!
Concludo dicendo che le contraddizioni fanno parte di ognuno di noi: da chi si sveglia ogni mattino, o anche raramente, per andare a lavoro a chi paga un affitto, le bollette e qualsiasi altra cosa che individualmente sappiamo essere una contraddizione ma si cerca di tenerla nascosta per far uscire il “puro e duro” anarchismo. Che vangano fuori le contraddizioni perché il nasconderle è un’altra forma di carcere che creiamo noi stessi, e se non si riesce a distruggere questo figuriamoci come si riesce a distruggere le carceri in cemento armato, sbarre e cani da guardia a salvaguardarli.
UN AZIONE DIRETTA IN PIU’ AL GIORNO TOGLIE LE CHIACCHIERE INUTILI DI TORNO
RadioAzione.noblogs.org
RadioAzione: Diretta-mente a Settembre!
by RadioAzione on lug.30, 2012, under General
Le dirette di RadioAzione torneranno a settembre o poco prima, non perchè si va in vacanza ma per la mancanza di ascoltatori che c’è stata nell’ultima settimana.
Il blog, invece, continuerà ad essere aggiornato quotidianamente quasi.
1-10 Agosto 2012: Richiamo di Contra Info per azioni di propaganda contro la repressione “Contra Info “
by RadioAzione on lug.27, 2012, under General
Facciamo un richiamo per dieci giorni di azioni di propaganda, in più posti possibili, con l’obiettivo di promuovere le lotte che sono più o meno note, ma nello stesso tempo del tutto sconosciute a molte persone. Gli individui oppure gli gruppi che desiderano partecipare a questi dieci giorni sceglieranno le tematiche ed i mezzi secondo i propri criteri e dinamiche, per il rafforzamento della solidarietà internazionale e reciproca.
Suggeriamo principalmente di uscire per le strade, dipingere slogan ed alzare striscioni di solidarietà con i casi che riteniamo siano importanti e devono essere resi noti. Lo abbiamo fatto ad Atene nei mesi scorsi, così come l’avete fatto anche voi, in diverse occasioni. Ma dobbiamo fare un passo ulteriore ed effettuare tali azioni simultaneamente a livello europeo e, se possibile, anche al di fuori. Alcuni/e di noi siamo nel Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Serbia, Portogallo, Grecia, ma anche in America, quindi da un’azione semplice potrebbe uscire qualcosa di bello. Per quei compagni che siano soli nei luoghi in cui vivono, potrebbe sembrare difficile…ma tutto ciò che serve è una tela, vernice o spray ed una buona posizione per appendere lo striscione. Ovunque voi siate, chiamate i vostri compagni e fattevi avanti.
Dal 1° al 10 Agosto, possiamo mettere striscioni, attaccare manifesti, buttare volantini, scrivere slogan sui muri, o effettuare qualsiasi altra azione che incoraggi la diffusione del dibattito anarchico/libertario al di là dei confini statali e linguistici. Quindi, non vediamo l’ora di ricevere e diffondere materiale fotografico oppure scritto da azioni di compagni, ovunque esse siano fatte.
Nei primi di Agosto, coordiniamo i nostri sforzi e solleviamo la testa contro la repressione e la società delle carceri, contro gli Stati ed i loro confini, contro il Capitale ed i suoi profitti. Possiamo essere molti e molte. Possiamo essere ovunque.
Verso una guerriglia informativa…
Rete di traduzione contro-informativa Contrainfo.espiv.net
Oscenità Nova numero1
by RadioAzione on lug.26, 2012, under General, Oscenità Nova
Leave a Comment more...Grecia: nuovo processo contro il compagno Christos Stratigopoulos
by RadioAzione on lug.26, 2012, under General
Oggi , 26 luglio, si terrà a Patrasso il processo nei confronti del compagno Christos Stratigopoulos che è accusato per una rapina in una banca di Cefalonia nel luglio del 2009.
A differenza della rapina nella banca di Trinkala, rivendicata dal compagno, in quella di Cefalonia Christos è stato incriminato sulla base di prove costruite dalla sbirraglia e dal magistrato di turno.
Ricordiamo che Christos, a cui era stata ridotta la pena in appello per la rapina di Trinkala, e sarebbe dovuto essere rilasciato dopo poche settimane dal giudizio definitivo, è tuttora detenuto nel carcere di Larissa a causa del nuovo mandato di arresto per la rapina di Cefalonia.
Ricordando che Il delitto è costruire una banca e non rapinarla
SOLIDARIETÀ CON CHRISTOS!
FUOCO ALLE GALERE!
Cile: Seconda udienza per il compagno Luciano Pitronello “Tortuga”
by RadioAzione on lug.24, 2012, under General

Durante l’udienza di lunedì 23 luglio i giudici hanno messo fine alla tortura a cui era sottoposto Tortuga. Ricordiamo che il compagno era stato trovato, dal suo avvocato, ammanettato a letto.
Il motivo di tale tortura stava nel fatto che Luciano si era rifiutato di trasferirsi in un’altra cella del carcere perché nella nuova cella c’era un sistema doccia non funzionante. Per questo motivo Luciano è stato picchiato e torturato per un mese.
Intanto per quanto riguarda la seconda udienza sono state smontate da parte della difesa alcune prove che la polizia riteneva “prove schiaccianti” come degli opuscoli sul veganesimo sequestrati al compagno(…tanto per dirne una di stronzate).
Un’altra prova della polizia per far si che l’azione del compagno fosse ritenuta un atto terroristico era data dal fatto che un lavoratore di un fast-food dopo l’esplosione aveva avuto problemi psichici ed aveva avuto abbandonare il posto di lavoro. Le cose sono andate diversamente: il lavoratore ha continuato a lavorare li per altri 8 mesi fino a quando si è licenziato ma per altri motivi.
Poi è stata la volta dell’automobilista che ha soccorso Luciano dopo l’esplosione.
Questa persona ha detto si che ha avuto dei problemi psichici dopo quell’avvenimento perché continuava a sognare Luciano nella pozza di sangue, ma ha detto anche che era felicissimo di vederlo li ancora vivo.
Luciano attraverso una dichiarazione ha ringraziato la persona che lo ha soccorso: “Hey Don Rodrigo…Beh, io non sono molto bravo ad esprimere quello che provo, ma voglio ringraziarla per l’azione che ha fatto e per avermi aiutato”. L’autista ha risposto:” Si voglio dire…in realtà non lo so perché l’ho fatto, forse per una questione di istinto. Ero molto scioccato, ma ora sono felice di vederti sorridere”. Alla fine l’uomo ha chiesto al giudice di poter abbracciare Luciano. I giudici hanno fortunatamente accettato e c’è stata molta emozione nell’aula del tribunale da tutte le parti tanto che il giudice ha dovuto dare una pausa.
Dopo la pausa, l’udienza è andata avanti con altri testimoni, per lo più sbirri. Tra di loro c’era uno della “Intelligence(?)” della DIPOLCAR. “L’intelligentino” ha detto che il compagno, in realtà, era da tanto tempo stato iscritto in una lista di persone pericolose e terroristi. I giudici hanno chiesto allo sbirro il perché veniva ritenuto un terrorista il compagno, ma la merda non ha voluto rispondere dicendo che sono segreti di ufficio della Polizia. I giudici allora gli hanno imposto di rispondere, ed è uscito fuori che tale informazione era stata presa da un sito web.
Le udienze andranno avanti per tutta la settimana con l’ascolto di tutti i testimoni.
Trento – Incendiati 9 furgoni di azienda nel business del vitto carcerario | www.informa-azione.info
by RadioAzione on lug.24, 2012, under General
Trento – Incendiati 9 furgoni di azienda nel business del vitto carcerario | www.informa-azione.info.
Cile: Manifesto in ricordo di Carlo Giuliani
by RadioAzione on lug.21, 2012, under General

Cile: Primo giorno di udienze per Tortuga
by RadioAzione on lug.21, 2012, under General
L’avvocato di Tortuga fa sapere che il compagno è stato in isolamento fino al 19 luglio. Inoltre qualche giorno fa il compagno è stato trovato,dall’avvocato stesso che era andato a visitarlo per un colloquio, ammanettato al letto.
L’avvocato ha chiesto ai giudici spiegazioni sulla “tortura” i quali hanno promesso di darle entro 24 ore.
Intanto, al tribunale di Santiago, oggi c’è stata la prima udienza del processo al compagno. Ha iniziato a parlare l’accusa(Pubblico Ministero, Ministero degli Interni e Banco Santander) che hanno sottolineato la violazione della legge Patriot da parte del compagno. In poche parole l’azione del compagno è stata stata definita come un atto terroristico.
Dopo l’accusa ha parlato l’avvocato del compagno che ha praticamente detto che l’azione del compagno non è un’azione in grado di destabilizzare la democrazia nel paese, quindi non può essere classificata come un atto terroristico in quanto nessun impresario o impiegato della banca è rimasto terrorizzato. Infine l’avvocato ha parlato in merito alla moto rubata e la patente falsa trovate in possesso di Luciano nel momento dell’attacco; in poche parole, l’avvocato, ha precisato il fatto che anche se il compagno è stato trovato con moto rubata e patente falsa non è detto, e niente lo prova, che sia stato lui a rubarle. Le udienze andranno avanti per le prossime tre settimane, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 14.
Intanto fuori dal tribunale circa 50 compagni hanno fatto un presidio in solidarietà con Luciano, in cui sono stati distribuiti volantini e attaccati manifesti sulle mura del tribunale.
SOLIDARIETA’ CON TORTUGA!
SOLIDARIETA’ CON TUTTI I COMPAGNI DETENUTI NEL MONDO!
FUOCO ALLE GALERE!





